Ieri la Chiesa ha recitato la supplica alla Madonna di Pompei, tradizione recente, dacché la preghiera fu scritta dal Beato Bartolo Longo e recitata per la prima volta l’8 maggio del 1883, anniversario della posa della prima pietra del Santuario dedicata alla Madonna che il beato fece erigere in quella cittadina.

Vita invero singolare quella del Longo, che in gioventù fu tanto avverso al cristianesimo da aderire a una setta satanista, divenendo addirittura un sacerdote di tale perverso culto. Convertito grazie all’incontro del domenicani padre Radente spese la sua vita per diffondere la devozione al santo rosario (e alle opere di carità nate attorno al Santuario).

La supplica deve molto all’enciclica Supremi apostolatus di Leone XIII, che invitava i fedeli a levare preghiere all’Augusta Regina del cielo per chiedere la sua potente intercessione per far fronte alle calamità del tempo, la guerra alla Chiesa, i conflitti umani, l’erosione della fede.

La preghiera del Longo ne riecheggia i contenuti e addirittura lo stile, esempio precipuo di un’enciclica che ha trovato eco reale nel popolo cristiano.

Al di là dei cenni suddetti, pochi hanno ricordato che il Santuario della Madonna di Pompei in questi ultimi tempi ha offerto uno spettacolo inconsueto.

Il 15 aprile del 2018 il rosario tenuto in mano dalla statua innalzata sulla sua facciata ha oscillato, suscitando curiosità e preghiere, peraltro indirizzate alla pace del mondo messa in dubbio proprio quel giorno da un attacco americano in Siria che dove si è rischiato lo scontro con la Russia.

Un evento che si è ripetuto il 27 giugno, suscitando altrettanta curiosità e devozione. Poca notizia è stata data a un’ulteriore bizzarria che si è verificata nel marzo scorso, quando il rosario è sparito per alcune ore, venendo ritrovato poi in una corona di fiori posta ai piedi della statua della Madonna dai vigili del fuoco.

E ciò nonostante che nel dicembre scorso fosse stato fissato più saldamente alla statua, con una staffa d’acciaio che ha sostituito la vecchia. Nulla importando l’intervento conservativo, la corona ha voluto dare ulteriore spettacolo.

La Chiesa non si è espressa sulla vicenda, né forse era il caso, dato che tutto può derubricarsi a bizzarrie. Nondimeno tali eventi hanno suscitato curiosità nuova. E strappato qualche preghiera in più. E certo rendono quella statua, finora ignota ai più a differenza del dipinto che sta all’interno, molto più cara.