“La Chiesa non possiede altra vita se non quella della grazia: appunto vivendo della sua vita, i suoi membri si santificano, come, sottraendosi alla sua vita, cadono nei peccati e nei disordini, che impediscono l’irradiazione della sua santità. Perciò la Chiesa soffre e fa penitenza per tali peccati, da cui ha il potere di guarire i suoi figli con il Sangue di Cristo e il dono dello Spirito Santo”.

 

Questo il testo, tratto dal “Credo del popolo di Dio” di Paolo VI, che don Giacomo volle mettere come frontespizio ai libretti per la messa del tempo di Quaresima.

Ci è parso interessante ricordarlo in questo tempo quaresimale, soprattutto per quel cenno iniziale alla vitale necessità della grazia. Quella “Grazia di Dio salvatore: libera, bastevole, per noi necessaria”, come da appunto di Montini tanto caro a don Giacomo che vi dedicò una meditazione pubblicata poi su 30Giorni (cliccare qui) e poi allegata al giornale come libretto a sé.

 

Luca Romano