La preghiera del povero e i miracoli del Signore

7 Mar 2020

Tempo di Quaresima accompagnato da certa inquietudine, che ha nome nuovo, coronavirus, ma ricorda cose antiche, anche se molto più gravi. Tra queste la peste fu flagello ricorrente e richiama alla memoria la figura di san Rocco, il santo pellegrino che il Signore scelse per dar conforto al suo popolo.

Se la sua fama percorse l’Europa, fu per la carità che testimoniò nella cura agli ammalati, tanto da finire contagiato anch’egli (ma il Signore lo guarì per proseguire l’opera). Ma anche, e soprattutto, per i miracoli che lo accompagnarono: dove egli arrivava, il flagello rifuggiva. Tanto che tante città e paesini lo hanno eletto a patrono e protettore.

Così in questi tempo di attesa e preghiera, di attesa della Pasqua del Signore, e di inquietudine, si può ricorrere a questo santo, per chiedere la sua dolce intercessione (vedi appendice a pié di pagina). La preghiera è tanto necessaria al cristiani ed è tanto di conforto al cuore, quanto troppo spesso obliata nella Chiesa e dai suoi pastori, troppo spesso dimentichi dell’essenziale, come capita di registrare con certo dolore anche in questi tempi.

Così, forse anche per questo, abbiamo pensato di pubblicizzare su Avvenire il libretto di preghiere “Chi prega si salva” (ogni domenica fino al 19 aprile). Forse può essere di qualche aiuto, nel nostro piccolo ovvio, a riscoprire tale essenziale e per ricordare l’importanza di ricorrere a Dio per ottenere le Sue grazie e i Suoi miracoli, parola quest’ultima che va conservata in questi tempi in cui la Chiesa sembra averne smarrito l’importanza e il senso. Sul tema, pubblichiamo un brano di don Giacomo.

 

Quando vado a celebrare la messa il sabato pomeriggio alla Basilica di san Lorenzo fuori le mura a Roma mi aspettano sempre quando arrivo due barboni – uno alto alto e l’altro piccoletto – perché siamo diventati amici e gli do sempre qualche soldo in elemosina. C’è proprio un’amicizia con questi due che mi vogliono bene. E l’altro sabato avevo detto, dopo aver dato l’elemosina: “Dovete dire un’Ave Maria perché ho bisogno di un miracolo, ho bisogno che la Madonna faccia un miracolo”.

Sabato scorso c’era soltanto il più piccoletto: gli do l’elemosina, lui mi guarda sorridente e mi dice: “Il miracolo è capitato?”. Io mi ero dimenticato di avere chiesto la preghiera per il miracolo e sul momento poi non mi ricordavo neppure che miracolo avevo chiesto e quindi gli ho detto: “No, prega ancora perché sta capitando”. Ma gli ho detto così più per invitarlo, per chiedergli ancora la carità di una preghiera. Ma quella domanda, con quello sguardo del povero, “ma il miracolo è capitato?” […] Péguy dice che il ricco fa i discorsi, il povero domanda. Così nella parabola del fariseo e del pubblicano è evidente. Il ricco – il ricco non solo di soldi –, il ricco fa i discorsi, e così il fariseo faceva i discorsi.

Il povero domanda soltanto. E il povero ha bisogno del miracolo, per cui non è importante neppure la sua domanda, è importante se il miracolo accade. E credo che quelli che seguivano Gesù e quelli che lo incontravano e la domanda che destava quando Lui passava, perché se non fosse passato i ciechi non avrebbero domandato… Quel povero mi ha dato l’immagine di quella domanda del miracolo e che l’importante era l’accadere del miracolo, non era neppure la sua domanda.

E così quel piccolo episodio mi ha come rischiarato sul momento che vive la Chiesa del Signore e sulla grande alternativa di questo momento. Perché l’alternativa è tra la Sua presenza, l’avvenimento che Gesù Cristo è, che si fa incontro, che si dimostra e si mostra nel suo farsi vicino – e quindi che si mostra e dimostra nel miracolo – oppure l’interpretazione religiosa o anche cristiana, anche con parole cristiane, di una vita in cui in fondo non capita nulla.

È evidente che la grande alternativa  è tra l’avvenimento – ma l’avvenimento che si fa vicino, perché si vive dell’avvenimento quando accade l’avvenimento: “Le cose che accadevano mentre accadevano mi riempivano di stupore”, così Giussani nell’intervista quando ha compito 80 anni – tra l’avvenimento, il miracolo, il miracolo che è segno di Lui, di Lui presente, che è segno di Lui vivo, di Lui presente che agisce, oppure l’interpretazione.

[…] Così concludeva Giussani: “Per ogni giorno della vita nelle mani del popolo cristiano resta la scommessa del potere di Dio nel tempo”. Non “del potere di Dio”, ma “del potere di Dio nel tempo”. Nel tempo! […] Quel poveretto che mi ha chiesto “Ma è accaduto il miracolo?”, quel poveretto mi ha testimoniato questa frase di Giussani più di quanto io avessi mai potuto comprendere. “La scommessa del potere di Dio nel tempo e la preghiera alla Madonna che si realizzi in ogni circostanza”.

“La preghiera che si realizzi in ogni circostanza”: che si realizzi dipende da Lui. “È accaduto il miracolo…?” Che si realizzi dipende da Lui. Possiamo stendere la mano. È in questo stendere la mano c’è l’inizio del miracolo: questo stendere la mano è quel miracolo minimo che rende nel presente possibile la fede. Questo stendere la mano è quella minima grazia che il Signore ci dona. La nostra povera preghiera, il nostro ripetere, ripetere, cioè ridomandare, il nostro ripetere le formule della preghiera cristiana è quella minima grazia che rende possibile in questo momento – in ogni circostanza in cui la preghiera sboccia dal cuore -, che rende possibile la nostra fede.

 

Nota a margine. Quanti vorranno, potranno aiutare l’Associazione a sostenere le spese della pubblicità su Avvenire, anche con una donazione minima (questo l’Iban: 75Z0538503201000000011393; la donazione non è detraibile). Può essere, anche questo, un piccolo gesto di preghiera a Dio gradito.

Appendice

Tante le preghiere a san Rocco, alcune belle altre meno. Ne proponiamo una, che forse nella parte finale può apparire un po’ impegnativa, dato che ci è caro il cenno del “Dies Irae”: “Rex tremedae maiestatis qui salvandos salvas gratis” (Re tremendo in maestà, che salvando salvi gratis). Non perché si voglia invitare a eludere l’adesione a quanto Dio comanda, ma perché consci che ciò è dono di Dio; o per citare sant’Agostino: “Concedi ciò che comandi, e poi comanda ciò che vuoi” (“Da quod iubes et iube quod vis”). 

A San Rocco

Ora che godete la divina bea­titudine in Cielo, dove la vostra carità è anche più perfetta e più viva, abbiate pietà delle miserie no­stre e proteggete quegli uomini medesimi che tanto amaste quaggiù nella vita. Guardateci – ve ne preghiamo – dal tremendo flagello che in altri tempi disertò le città e le campagne coprendo di cadaveri e di lutto le contrade d’Italia; tenete lon­tano ogni male dalle nostre case conservandoci immuni da ogni infermità che metta in pericolo la salute dell’anima e del corpo; liberateci dall’epide­mia del malcostume e dell’immoralità che dilaga spaventosamente distruggendo i fiori divini del­l’innocenza e della grazia; difendeteci dal contagio della colpa e dell’errore che, oscurando le intelli­genze e inaridendo i cuori, uccide i germi santi della virtù e del bene; e fate – o glorioso Taumaturgo dell’umanità sofferente – che imitando la vostra ammirabile fortezza e vivendo fedeli alla cattolica dottrina possiamo meritare il favore dei vostri pro­digi nelle nostre necessità e partecipare a quella gloria che ora godete in grembo dell’Eterno Amo­re. Così sia.
Pater, Ave, Gloria.

Gesù, la dolcezza che non si può possedere

Da una meditazione di don Giacomo, relativa al Natale del 2006, in cui commentava un sermone di sant'Antonio da...

Il dono dell’attrattiva Gesù

Pubblichiamo un'omelia di don Giacomo Tantardini tenuta in occasione della celebrazione eucaristica della Solennità...

La fede: pura attrattiva di grazia

Nono anniversario della morte di don Giacomo. Pubblichiamo l'omelia tenuta nella celebrazione della II settimana di...

La vittoria di Gesù e l’attesa dell’uomo

Pubblichiamo alcuni brani della meditazione tenuta da don Giacomo Tantardini il Martedì Santo del 26 marzo 2002 nella...

La Madonna sotto la Croce: stava e guardava

Pubblichiamo un'annotazione di don Giacomo riguardante il tempo della Quaresima.   Come mi ha colpito in questa...

L’incarnazione di Gesù e la felicità di Dio

Pubblichiamo un brano della meditazione di Natale di don Giacomo Tantardini, "L'umanità di Cristo è la nostra...

Le potenze anonime sconfitte e il potere di Gesù

Pubblichiamo un'omelia di don Giacomo Tantardini del 6 novembre 2010 In queste ultime domeniche dell’anno della...

Vegliate ogni momento pregando

Si avvicina la solennità di Tutti i Santi, nella quale si fa memoria e si chiede l'intercessione di quanti, prediletti...

Sant’Ignazio e l’affidamento alla grazia di Dio

La Congregazione per il clero ha pubblicato un documento che vuol essere una sorta di promemoria per parroci,...

Basta lo stupore, basta un cenno di devozione

Il 25 luglio la Chiesa ricorda san Giacomo apostolo. Nell'occasione, pubblichiamo un testo di don Giacomo ripreso da...

La Maddalena e l’essere sospesi alla grazia del Signore

"O Dio, onnipotente ed eterno, il cui Figlio ha voluto affidare a Maria Maddalena il primo annunzio della gioia...

Ad petenda miracula

Un piccolo libro curato da don Maurizio Ventura, uno dei sacerdoti amici di don Giacomo scomparso nel 2017, raccoglie...

Sacro cuore di Gesù

Oggi sacro cuore di Gesù. Rimandiamo a un articolo di 30Giorni su santa Margherita Maria Alacoque alla quale si deve...

La grazia del ritornar bambini

Nella precedente nota avevamo pubblicato una vecchia omelia di papa Francesco, allora ancora cardinale, pubblicata su...

Vieni Signore Gesù

Pubblichiamo un'omelia di don Giacomo Tantardini. È salito al cielo il Signore, quaranta giorni dopo la sua...

La santa messa: il Padre non può non ascoltare il Figlio

Il popolo di Dio può nuovamente tornare a messa. Pubblichiamo un passo del libro "La Santa Messa" di Dom Prospero...

La preghiera di Gesù

Pubblichiamo un'omelia di don Giacomo 21 maggio 2011, V domenica di Pasqua, Sono di conforto le parole di questo...

Non abbiate paura, voi

12 Aprile del 2009, omelia di don Giacomo per la Pasqua del Signore, che in questi tempi ardui suona ancor più cara....

Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi

"Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione". Così Gesù ai suoi, come...

Fac ut ardeat cor meum in amando Christum Deum

Pubblichiamo un'omelia di don Giacomo tenuta in occasione della celebrazione della domenica delle Palme del 15 marzo...

Nel deserto, la via: nostro Signore Gesù Cristo

Oggi ricorre il giorno del battesimo di don Giacomo Tantardini, Non vogliano attribuire a ciò un'importanza eccessiva,...

L’annunciazione

Tanti i gesti di preghiera in questa festa dell'Annunciazione, giorno così caro alla memoria cristiana che lo ricorda...

Nella tempesta, il volto misericordioso del Signore 

Il Papa insiste perché in questi tempi di pandemia «il popolo di Dio si senta accompagnato dai pastori e dal conforto...

La confessione e il crocifisso che salvò Roma

Pubblichiamo un articolo di Lucio Brunelli apparso su Vita. Non solo perché cita l'Associazione, che pure fa piacere,...

Quieti nella tempesta

Nell'inquietudine che attraversa questi giorni, un brano tratto da una meditazione di don Giacomo (presentazione del...

A Roma, il manto di Giuseppe e il velo di Maria 

A Roma, alle pendici del Palatino, a due passi dal Circo Massimo sta la Basilica di Sant’Anastasia, di origini...

Don Camillo e il coronavirus

Seconda settimana senza celebrazione eucaristica in tante province del Nord Italia causa coronavirus. Un'assenza che...

Come un respiro…

Oggi festa della Cattedra di san Pietro, che ricorda il mandato che Gesù affida a Pietro, insieme alle Chiavi che...

San Mauro e l’obbedienza bambina

Oggi la Chiesa fa memoria di san Mauro, monaco ricordato nei "Dialoghi", libro scritto da papa san Gregorio Magno,...

Dio ha reso breve la sua Parola

Pubblichiamo alcuni brani dell'omelia di papa Banedetto XVI nella messa della notte di Natale del 2006, brani che...

Da Roma a Betlemme, l’umanità di Cristo: ecco il paradiso 

Pubblichiamo un articolo dell'Osservatore Romano del 3 dicembre sulla mangiatoia di Betlemme, la culla nella quale fu...

La bellezza di Giastin e dei suoi fratellini

Rosaria, Giastin e Cosimo, tre fratellini, tutti e tre affetti da una grave quanto rara malattia genetica. "Amiotrofia...

Rembrandt, Sacra Famiglia con angelo

L’approccio di Rembrandt alla storia del Vangelo avviene sempre con soluzioni molto personali. Ad esempio, per quanto...

Quae pervia coeli porta manes

In prossimità, non solo cronologica, della solennità dell'Immacolata concezione della Beata Vergine Maria,...

Servi inutili amati dal Signore

Domenica la Chiesa ha invitato i fedeli a recitare la supplica della Madonna di Pompei. Ci è pervenuta un'omelia che...

Don Giacomo e la Natività della Beata Vergine Maria

Pubblichiamo un'omelia di don Giacomo Tantardini tenuta nella santa messa dell’8 settembre 2007, festa della Natività...

La Madonna, don Bosco, e la pioggia dell’Assunta

In una biografia di don Bosco a cura di don Lemoyne, la memoria di un miracolo del giorno dell'Assunzione della Beata...

Partecipare, per grazia, all’eterna vita di Dio

In occasione della Solennità dei santi apostoli Pietro e Paolo, per una ragione che sarà chiara alla lettura, iniziamo...

Del gran mezzo della preghiera 2

Seconda parte delle note dedicate al libro "Del gran mezzo della preghiera" di Sant'Alfonso Maria de' Liguori....

L’attivismo o la grazia

«Siamo tutti in un periodo di attivismo esteriore, dove vogliamo fare tutto noi. È anche comprensibile, l’impegno è...

Un certo Gesù

È cara la Lettura che la Liturgia propone quest'oggi, che riferisce quanto espone il governatore della Giudea Festo al...

Del gran mezzo della preghiera

Iniziamo la pubblicazione di brani del libro di sant'Alfonso Maria de' Liguori "Del gran mezzo della preghiera". Brani...

Pompei: di encicliche e suppliche

Ieri la Chiesa ha recitato la supplica alla Madonna di Pompei, tradizione recente, dacché la preghiera fu scritta dal...

Don Giacomo, Omelie del Tempo di Pasqua

L’Associazione don Giacomo Tantardini, in occasione dei sette anni dalla morte di don Giacomo, ha pubblicato un piccolo libro contenente alcune omelie che egli tenne in diverse celebrazioni eucaristiche del tempo di Pasqua.

La Madonna del Buon Consiglio

La storia di questo titolo è legata al Santuario di Genazzano, dedicato da tempi antichi alla Madre di Gesù, venerata come divina consigliera. Un santuario affidato agli agostiniani, che nel ‘400 era caduto in rovina.

Anonimo, Resurrezione di Gesù dai morti

«Discese agli inferi», si recita nel Credo apostolico: come spiega il Catechismo della Chiesa cattolica questo indica che «Gesù è morto realmente e che, mediante la sua morte per noi, egli ha vinto la morte …

Lasciati portare del legno della sua umiltà

Oggi la Chiesa invita i fedeli a guardare la santa croce, a guardare alla Passione del Figlio di Dio, Gesù Cristo,...

Riflessioni di un Papa emerito

Una riflessione di Benedetto XVI ha suscitato polemiche, fortunatamente rientrate grazie alla visita di Francesco...

Incendio a Notre Dame

Inizia la settimana Santa, quella nella quale la Chiesa fa memoria della Passione del Signore, prima della sua...

La tristezza dei peccati e il respiro della grazia

"Concede, quaesumus omnipotens Deus: ut, qui ex merito nostrae actionis affligimur, tuae gratiae consolatione...

Fatima, quando il Signore sceglie chi vuole

Giacinta e Francesco, cui fu data la grazia di vedere la Madonna a Fatima insieme alla cugina Lucia, erano due dei...

Fatima: i cento anni del pastorello che consola Gesù

Oggi la Chiesa ricorda san Francesco Marto, uno dei tre pastorelli di Fatima, morto 100 anni fa: a Fatima e in tutto...

Miracolo a Milano

Il miracolo di Milano ha fatto il giro del mondo. I fatti sono noti: un folle sequestra un pullman con 51 bambini a...

L’Annunciazione del Signore

Brani tratti dalla meditazione di don Giacomo Tantardini “L’umanità di Cristo è la nostra felicità”. Uno scopre che...

La libera, bastevole, necessaria, Grazia di Dio

“La Chiesa non possiede altra vita se non quella della grazia: appunto vivendo della sua vita, i suoi membri si...

San Giuseppe e il Paradiso

Il 19 marzo la Chiesa celebra in maniera solenne l'umile san Giuseppe, Riportiamo tre cenni sulla sua figura.  ...

Moretto, Cristo e l’Angelo

Sulle scale del Pretorio, Gesù, in un momento di tristezza e solitudine, si lascia andare ad un gesto assolutamente...

Le Ceneri o dell’umiltà

Inizio del tempo di Quaresima, che vede i sacerdoti amministrare  le Ceneri. Appaiono puntuali le parole di Giovanni...

Quando è Gesù a guardarci

Pubblichiamo una meditazione sul tempo di Quaresima di don Giacomo Tantardini (Bergamo 15 marzo 2010) In questi giorni...

Quando basta la grazia del Signore

Per questo tempo di Avvento pubblichiamo un'omelia di don Giacomo Tantardini tenuta in una messa celebrata nella...

La Madonna e la preghiera: «Dammi Gesù»

Per il mese di ottobre, mese che in cui la Chiesa onora la beata vergine Maria, ci è stato segnalato un breve brano di...

San Giovanni Crisostomo e la Tempesta

Riceviamo e pubblichiamo un brano di una lettera che san Giovanni Crisostomo, la cui memoria cade il 13 settembre,...

Una foto imprevista

Una nostra amica lavora con gli immigrati. Meglio, "per" loro, ma va bene lo stesso, è per intendersi. Lo fa da tempo,...

Giotto, Madonna con Bambino

Avendo avuto la fortuna di fare un tour molto concentrato di musei americani mi sono capitate un’infinità di sorprese....

Il miracolo thailandese

Rimbalza su tutti i media la notizia dei ragazzi thailandesi persi e ritrovati nel dedalo di grotte di Tham Luang, nel...

Lettere di conforto

Pubblichiamo alcune lettere pervenute in questi giorni. Una riprende quanto già pubblicato, altre son del tutto nuove....

Saluti più che graditi

Avevamo contattato il direttore di Avvenire per pubblicare la Prefazione di papa Francesco al libretto "Chi prega si...

Un nuovo inizio per “Chi prega si salva”

La Prefazione di papa Francesco a "Chi prega si salva" sta aiutando, e tanto, la diffusione del libretto. In una nota...

Dell’Avvenire

Dell'Avvenire. L'Avvenire di domenica 3 giugno, oltre a pubblicare la Prefazione al libretto Chi prega si salva di...

Il crollo gentile di Gallivaggio

È notizia di cronaca la frana che si è abbattuta presso il santuario di Gallivaggio, che fortunatamente non ha...

Don Giacomo e il ritornar bambini

Oggi ricorre il sesto anniversario della morte di don Giacomo Tantardini, la cui memoria è cara a tanti lettori di...

Gesù, ricordati di me

Pubblichiamo alcuni brani di una meditazione tenuta da don Giacomo Tantardini il Martedì Santo - 2 aprile del 2007 - a...

Don Giacomo und 30Tage

In der Biographie von Don Giacomo Tantardini haben wir erwähnt, dass er der „de facto Herausgeber“ von 30Giorni war....

Don Giacomo e 30Dias

Na biografia de padre Giacomo Tantardini dissemos que era o “diretor de facto” da 30Dias. Com efeito, padre Giacomo...

Don Giacomo y 30Dias

Aludíamos en la biografía de don Giacomo Tantardini  que era el “director de hecho” de 30Días. Y efectivamente...

Don Giacomo et 30Jours

Nous avons indiqué dans la biographie de don Giacomo Tantardini qu’il était le «directeur de facto» de 30Jours. Ce...

Don Giacomo e 30Giorni

Nella biografia di don Giacomo Tantardini abbiamo accennato che egli era il “direttore de facto” di 30Giorni. Egli...

Don Giacomo and 30Days

In don Giacomo Tantardini’s biography we mentioned that he was the “de facto director” of 30Days. He in fact inspired...

Don Giacomo Tantardini, meditazione di Pasqua

Don Giacomo Tantardini, Martedì Santo del 26 marzo 2002, Basilica del Santo (Padova). Questa sera qui in questa...