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Nello scorso maggio a Hobbs, New Mexico, Stati Uniti, i fedeli di una chiesa, mentre assistevano alla messa delle dodici, hanno visto la statua della Madonna piangere.

Con i propri occhi, testimoni oculari. Una statua che stava nella chiesa, come tante altre, raffigurante Nostra Signora di Guadalupe, Patrona delle Americhe.

A raccontare l’accaduto il sacerdote, Jose Segura che ha spiegato come, mentre diceva messa, si è accorto delle gocce che imperlavano il viso della statua.

“Mi sono avvicinato all’immagine della Vergine e per prima cosa ho pensato che qualcuno l’avesse bagnata”, racconta padre Segura. “Ho chiesto “chi le ha messo l’acqua sugli occhi?” E tutti mi hanno detto di no, sta piangendo, così ho guardato più da vicino, hanno pulito gli occhi e lei ha continuato a piangere”.

La Diocesi di Las Cruces ha aperto un’indagine. È stato esaminato l’interno della statua, ma non c’era alcun trucco, né un meccanismo nascosto. Solo “ragnatele”, come dirà il vescovo, monsignor Oscar Cantù.

Ricardo Flores-Kaspanis, l’artista che lavora alla fabbrica che ha prodotto la statua, interpellato, ha saputo spiegare il fenomeno.

Sa solo che la statua è di bronzo e non c’è alcun motivo per cui possa produrre del liquido: il bronzo non trasuda e nessuna reazione chimica può spiegare l’accaduto, né si tratta di una reazione data dalla vernice, dato che la statua non è verniciata.

Peraltro, di statue del genere, stesso procedimento e stessi materiali, ne hanno fatte a iosa. E in nessuna di queste si è mai verificato nulla del genere, ha concluso.

Un campione delle lacrime è stato inviato in un laboratorio per farlo  esaminare.

Il liquido sembra olio di oliva e profuma di rose. “Sembra lo stesso olio che benedico e consacro ogni anno e che usiamo per il battesimo, le cresime e l’ordinazione dei sacerdoti”, racconta ancora monsignor Cantù.

Una statua itinerante questa. Ornava una chiesa di Città del Messico ed era stata donata a una chiesa del Maryland, dove però aveva subito un danno.

Doveva dunque essere riportata a Città del Messico per le riparazioni del caso, ma giunta alla chiesa di Nostra Signora di Guadalupe di Hobbs, il sacerdote ha chiesto di tenerla.

Tanti i messicani devoti alla Madonna di Guadalupe nella cittadina. Ed avere quella statua lì era un modo per pregarla senza dover andare in Messico, viaggio peraltro impossibile a molti di loro.

Così, per un caso, dall’8 agosto del 2017 la statua adorna la chiesa di Hobbs, una cittadina che sta “in mezzo al nulla”, come da definizione di uno dei fedeli locali. E, in mezzo al nulla è accaduto l’imprevisto.

La Chiesa dovrà indagare a fondo. E tutto è ancora sospeso in attesa del suo pronunciamento. Ma le lacrime Madonna di Guadalupe di Hobbs hanno già fatto un miracolo: la chiesa in mezzo al nulla ora è affollata di persone. E di preghiere.

 

Luca Romano